Agrumi

Arancio

Moro

La maturazione è tardiva, i frutti maturano quindi in un periodo compreso fra Gennaio e Marzo.

  • L’ Arancio moro è una pianta abbastanza vigorosa, con un portamento eretto
  • Possiede delle foglie di colore verde intenso
  • La pianta di arancio moro fiorisce in modo abbondante in primavera
  • Le infiorescenze sono di colore bianco e molto profumate
  • Il frutto è  molto rosso all’ interno, quasi nero, qualche volta la buccia è di colore arancione, altre volte invece si pigmenta di un rosso intenso, talvolta violaceo
  • Il frutto inoltre non possiede semi, ed è particolarmente dolce e saporito, ottimo per spremute
  • temperatura minima consigliata: -10 -12 gradi centigradi, ma se riparata, la pianta non ha problemi ad arginare il freddo.

Navel

la maturazione dei frutti è precoce: da novembre a febbraio.

  • E’ una varietà di arancio a polpa gialla con rami spinescenti che può raggiungere anche i 10 metri di altezza, se cresce nelle condizioni ottimali ed inoltre è abbastanza resistente al freddo
  • La fioritura avviene in primavera in presenza di periodi molto freddi (sotto ai -4 gradi) si consiglia di riparare la pianta con teli in nylon e di fasciare il tronco con tessuto non tessuto

Sanguinello

La maturazione inizia in febbraio, ma il grosso della raccolta avviene tra marzo e aprile.

  • Il Sanguinello, ha una forma a globo o leggermente ovale, sulla buccia sono presenti striature rosse
  • la polpa è di un arancione screziato di rosso, con pochi semi
  • La raccolta avviene tra febbraio e marzo
  • La varietà Sanguinello moscato, si differenzia per la fragranza aromatica, che ricorda l’uva moscato, il suo colore è meno rosso del Sanguinello comune

Tarocco

Il Tarocco è il re delle arance, sicuramente il più diffuso e conosciuto. si presenta con una buccia molto colorata, la polpa ha una tonalità di arancione, in alcune punti tendente al rosso.

  • La maturazione va da Dicembre ad Aprile.

Tarocco Giallo

La maturazione delle arance tarocco Gallo di Sicilia avviene tra dicembre e gennaio e si protrae fino ad aprile.

  • E’ senza semi, ha forma rotondeggiante, leggermente schiacciata e lobo lievemente pronunciato
  • La buccia ha grana fine e colorazione non molto intensa.
  • La pezzatura è buona, piuttosto uniforme; la resa in succo è elevata.

Valencia

I frutti dell’ Arancio Valencia Late iniziano a maturare a Dicembre, e rimangono attaccati alla pianta per tutta l’estate.

  • L’arancio Valencia Late è una delle varietà più tardive delle arance dolci
  • Portamento assurgente, vegetazione verde scura con spine poco pronunciate, ha un buon vigore
  • Fiorisce abbondante in primavera con infiorescenze bianche e molto profumate, ma può rifiorire anche in altri periodi
  • Il frutto può quindi essere gustato d’ Estate. Inoltre, contiene molto succo, è infatti indicato per ottime spremute
  • L’ alto contenuto di antiossidanti e di Vitamina C lo rende un mezzo attivo per malattie cardiovascolari
  • Il frutto contiene pochi semi, e la buccia si presenta mediamente spessa.
  • In ambiente riparato questa varietà può resistere fino a circa -10°, -12°.

Washington

il frutto ha un calendario di maturazione molto scalare, che si estende da novembre a maggio è una pianta vigorosa e longeva di grande sviluppo.

  • I rami sono spinescenti; i frutti sono globosi e di pezzatura grossa

Washington Navel

La maturazione è precoce, inizia dagli ultimi giorni di novembre.

  • L’ Arancio Washington Navel  è una varietà molto vigorosa con un portamento prettamente compatto, con fogliame verde molto scuro, forse il più scuro tra tutti gli aranci.
  • Sono presenti poche e piccole spine, la fioritura dell’ Arancio Washington Navel è abbondante in primavera ed è molto bello il contrasto del bianco dei fiori con il verde scuro del fogliame, i fiori sono molto profumati e danno origine a frutti che a maturazione raggiungono una dimensione grossa e un colore arancio carico
  • I frutti dell’ Arancio Washington Navel hanno la caratteristica di avere un altro piccolo arancio nella zona sottostante, sono con polpa bionda e senza semi e sono molto dolci
  • l’ Arancio Washington Navel può resistere a temperature di -10°, -12°.

Chinotto

  • Normalmente i frutti maturano alla meta’ di giugno
  • I frutti, arancioni nella maturita’, sono piccoli e schiacciati ai poli, hanno un succo molto amaro e acido.

Come la maggior parte degli agrumi, anche i chinottini possono aspettare a lungo sulla pianta prima di venir colti.  Sembra anzi che al chinotto spetti il primato, dato che si dice possa rimanere sul ramo fino a due anni. La pianta teme il freddo.

Clementino

Epoca di raccolta : da ottobre a febbraio Il clementino è, in poche parole, un albero dalle ridotte dimensioni, che può contare su un’ottima vigoria (molto di più in confronto al mandarino), con una chioma che si caratterizza per essere particolarmente espansa e dalla forma tondeggiante.

  • I rami di questo piccolo albero sono, nella maggior parte dei casi, caratterizzati dalla presenza di diverse spine, mentre le radici si sviluppano in profondità e sono fittonanti.
  • Le foglie dell’albero di clementino si caratterizzano per essere sempreverdi, avere una forma lanceolata, una colorazione verde e dei piccioli che presentano delle ali dalle ridotte dimensioni
  • Per quanto riguarda la fioritura del clementino, dobbiamo sottolineare come avvenga sempre in modo piuttosto abbondante, mentre la messa a frutto si verifica in modo tardivo
  • L’impollinazione è entomofila, dal momento che di tale operazione si occupano le api e tanti altri insetti pronubi
  • Il frutto prende il nome di clementina e si caratterizza per essere una bacca dalle ridotte dimensioni a piccola pezzatura e prende il nome anche di esperidio
  • Questo frutto si caratterizza per avere una forma decisamente rotonda, con una buccia particolarmente liscia (mentre in alcuni casi è rugosa), piuttosto sottile, che si può staccare con grande facilità dall’endocarpo e che presenta una caratteristica colorazione arancione
  • L’endocarpo si suddivide in un buon numero di spicchi che sono delimitati da delle sottili pareti membranose in cui si trova la polpa succosa, piuttosto dolce, dalla colorazione arancione intenso e profumato
  • I semi, nel caso in cui siano presenti, presentano delle dimensioni piuttosto ridotte e sono appuntiti ad un’estremità. Il clementino, alla stregua di tutti gli altri agrumi, è un agrume che predilige lo sviluppo in tutte quelle zone che si caratterizzano per avere un clima temperato caldi, mentre l’ambiente ideale è rappresentato dal bacino del Mediterraneo
  • Il clementino presenta una resistenza al freddo molto superiore in confronto al mandarino, anche se bisogna sottolineare come presenti su una fioritura e una fruttificazione piuttosto lenta e irregolare, dal momento che soffre e dipende molto dal verificarsi di sbalzi termici
  • Le temperature che rimangono sotto lo zero possono rappresentare un serio pericolo per la pianta, visto che possono danneggiare il clementino
  • Questo agrume, infatti, si caratterizza per vegetare senza particolari problemi con dei valori termici inclusi tra 13 e 30 gradi centigradi , mentre anche nel momento in cui le temperature vanno oltre i 40 gradi centigradi, si possono verificare diverse complicazioni.

Richiedi informazioni

Limone

Femminello Siracusano

Albero: di medio vigore con portamento semiespanso, presenta spine di piccole dimensioni. Frutto: di forma ellittica di peso medio 130-160g con epidermide di color giallo. Presenta la base mediamente prominente, apice umbonato e arrotondato.

  • Buccia di medio spessore (6-8mm). La polpa è di colore giallo uniforme.
  • Epoca di Maturazione: medio precoce, a partire da novembre.

Interdonato

La raccolta avviene dal 1° settembre al 15 aprile con l’utilizzo di forbici, al fine di evitare il distacco della porzione calicina. La resa in prodotto fresco è compresa tra 80 e 130 chili per pianta.

  • Le caratteristiche del frutto sono la pezzatura medio-elevata, compresa tra 80 e 350 grammi, la forma tipicamente ellittica con umbone pronunciato e cicatrice stilare poco depressa; l’epicarpo sottile, poco rugoso con ghiandole oleifere distese; il colore che all’inizio della maturazione commerciale è verde opaco per poi virare sul giallo
  • la polpa, di colore giallo, tessitura media e deliquescente con semi rari o assenti ed il succo, infine, con resa non inferiore al 25% e acidità totale inferiore al 5%

Lunario

Non ha niente a che fare con gli sbalzi d’umore o gli alti e bassi della vita quotidiana ma con la sua particolarità, rara tra le piante, di rifiorire ad ogni luna nuova. Anche per questo, il Limone Lunario, viene denominato “il Limone delle quattro stagioni” dato che è possibile gustare i suoi frutti praticamente durante tutto l’anno.

  • La pianta del Limone Lunario ha foglie di forma ellittica con apice appuntito di un verde profondo; i fiori all’esterno sono di colore violaceo: quando si schiudono sono di colore bianco intenso oppure leggermente imperlato
  • La forma dei frutti è allungata con buccia di colore giallo intenso
  • La stessa pianta può generare frutti di differente dimensione, a seconda della stagione fruttifera
  • Il frutto può essere raccolto pure quando è verde, in quanto continuerà a maturare anche successivamente
  • Sono infatti deleterie per il Limone le brusche variazioni di temperatura in quanto ne bloccano il metabolismo col rischio di perdere la fioritura in corso e di conseguenza i frutti se non addirittura portare al deperimento la pianta stessa.

Zagara Bianca

maturazione: mesedi Dicembre.

  • Alla presenza di fiori eccezionali, di un colore bianco acceso (a differenza di altre varietà).
  • Le foglie sono di colore verde scuro e leggermente lanceolate.
  • Il portamento della pianta può essere arbustivo, cespuglioso, ad alberello o lavorato (a spalliera e a cerchio).
  • Il Limone Femminello Zagara Bianca, come del resto tutti gli agrumi, possiede eccezionali proprietà benefiche. In questo caso sono infatti presenti Il frutto possiede una buccia di grandezza media, il succo è di colore giallo e gustoso.
  • La peculiarità del Limone Femminello Zagara Bianca, è dovuta però numerosi antiossidanti (tra cui i flavonoidi) che risultano fondamentali nel combattere malattie cardiovascolari.
  • L’ alta presenza di acido citrico, permette l’ uccisione di molti organismi che potrebbero essere dannosi e aiuta a bruciare i grassi in eccesso.
  • Il Limone Femminello Zagara Bianca aiuta inoltre la digestione e permette una giusta idratazione specialmente nei periodi caldi. In ambiente riparato il Limone Femminello Zagara Bianca può resistere a temperature di circa -5°C.

Mandarino

È un frutto invernale, la raccolta va da dicembre a marzo per la varietà tardiva.

  • Il mese migliore è comunque gennaio.
  • È un agrume invernale, frutto (esperidio) della pianta Citrus nobilis nobili della famiglia delle Rutacee. È simile all’arancia, ma più piccolo e dolce.
  • I mandarini sono di taglia media, globosi e depressi ai poli, con buccia sottile non aderente alla polpa. La loro polpa, di color arancione, è formata da un grande numero di spicchi succosi e aromatici ricchi di semi. La parte commestibile è circa l’80% del frutto.

Pompelmo Rosa

La maturazione avviene da gennaio a marzo Il pompelmo rosa è un albero che è in grado di svilupparsi fino ad arrivare ad un’altezza massima pari a 12 metri.

  • Tra le principali caratteristiche di questo albero, troviamo sicuramente il fatto di avere delle chiome che possono svilupparsi fino ad avere ben 7-9 metri di diametro.
  • Il Citrus Paradisi, questo il nome scientifico del pompelmo rosa, fa parte della grandissima famiglia delle Rutacee e può contare su una chioma particolarmente tondeggiante, con delle foglie oblunghe che presentano una tipica colorazione verde scuro e si caratterizzano anche per essere sempreverdi. Inoltre, il pompelmo rosa presenta dei fiori dalle elevate dimensioni, con una colorazione tipicamente bianca; inoltre, i fiori del Citrus Paradisi crescono sia singolarmente sia all’interno di gruppi
  • la caratteristica di questa pianta è quella di produrre un frutto che viene chiamato pompelmo rosa. Si tratta di un albero in cui la produzione dei frutti si verifica nel corso del periodo compreso tra il mese di novembre e quello di marzo. Non dobbiamo dimenticare come ci siano elevate possibilità che i frutti possano rimanere anche per lunghi periodi di tempo sull’albero: in questi casi, però, non sono più commestibili, ma assumono una pura funzione decorativa.
  • Il pompelmo rosa viene coltivato nel migliore dei modi in zone in cui il clima è tipicamente mite. Ad ogni modo, dobbiamo mettere in evidenza come si tratti di una pianta che è in grado di adattarsi alla perfezione anche alla coltivazione in vaso: in questi casi, però, il consiglio è quello di proteggere la pianta in un ambiente chiuso nel corso della stagione invernale. Quest’ultimo comportamento è utile sopratutto ad evitare i possibili danni che possono essere provocati da un clima tipicamente rigido, con delle temperature che possono affacciarsi anche qualche grado sotto lo zero termico.