Ulivo

Bella di Spagna

sono piuttosto vigorose con chioma folta e rami fruttiferi penduli, ancor più sotto il peso dei frutti (in media dai 10 ai 12 grammi)

  • La produttività è buona ma suscettibile di alternanza
  • I frutti, di grosse dimensioni, prima di invaiare sono di colore verde chiaro, a maturazione prendono una colorazione violacea scura
  • La polpa è consistente con un contenuto in olio medio
  • Le drupe della “Bella di Spagna” ben si prestano per la preparazione di olive verdi di tipo spagnolo
  • Varietà decisamente rustica, resiste bene alle principali avversità climatiche; dimostra inoltre un’elevata tolleranza alla rogna.

Biancolilla

Nella prima fase di fruttificazione infatti la bacca si presenta di un colore verde molto chiaro, quasi bianco, che diventa poi rosso intenso quando arriva a maturazione. Oltre che una specifica cultivar di origine regionale, questa pianta si caratterizza anche per la particolarità del suo frutto

  • L’oliva di questo tipo infatti presenta una polpa poco ricca, quasi inconsistente, tanto da fornire una resa molto bassa in termini di prodotto finito. In compenso il facile distacco del nocciolo dalla polpa, accorcia i tempi d’imbottigliamento. Anche se la pianta è abituata al sole caldo dell’isola, ha un’elevata tolleranza per le temperature rigide invernali, ma poca resistenza verso la rogna e la mosca, sui principali nemici. Questi parassiti infatti attaccano sia le foglie che il frutto, causando scarsi raccolti se non vengono debellati in tempo
  • In quanto impollinatore, da questa pianta si possono originare un numero notevole di sottotipi, che variano a seconda della specie con cui viene incrociata, producendo olive di colore diverso e olio dal sapore più o meno aromatico
  • La fioritura avviene intorno a maggio, mentre una volta terminata la maturazione il frutto assume il classico colore rossastro.

Carolea

la pianta di Carolea si caratterizza per avere un adattamento molto facile ai terreni in cui viene coltivata: ecco spiegato il motivo per cui le coltivazioni arrivano fino agli 800 metri di altitudine.

  • La rizogenesi di questa pianta è particolarmente alta, mentre si caratterizza per cominciare la produzione in modo estremamente precoce.
    Si tratta di una varietà autoincompatibile, dal momento che ha bisogno di ricevere delle impollinazioni da particolari varietà, come ad esempio la “Nocellara messinese”, la “Cassanese”, la “Pidicuddara”, la “Picholine” e la “Itrana”.
  • L’olivo Carolea rappresenta una varietà che arriva ad una fioritura precoce e, al tempo stesso, presenta un polline che può contare su un alto livello di germinabilità.
  • Dal punto di vista della produttività, si tratta di una varietà che riesce a mantenere alti standard e sopratutto una costanza non indifferente.

Cerasuola

L’albero di Cerasuola è contraddistinto da vigoria media e portamento assurgente (i rami cioè tendono ad estendersi verso l’alto, in prevalenza) e ha una chioma mediamente densa.

  • La foglia, lanceolata e asimmetrica, tende ad avere una larghezza superiore alla media ed è longitudinalmente curva verso il basso
  • Le olive Cerasuola hanno una pezzatura grande in quanto possono superare i 7 grammi di peso senza scendere sotto i quattro grammi
  • La forma delle drupe è ellittica, con apice rotondo, senza umbone e con base arrotondata, mentre il colore in fase di maturazione volge interamente al nero o al violaceo
  • La superficie dell’epicarpo manifesta la presenza di numerose lenticelle di dimensione grande.

Frantoio

L’olivo frantoio si caratterizza per essere un albero che presenta una grandezza media, per avere uno sviluppo decisamente vigoroso e per poter contare su un’ottima chioma larga, con una ramificazione principale nodosa che risulta piuttosto fitta.

  • La ramificazione su cui si sviluppano i frutti del Frantoio, invece, risulta essere piuttosto regolare e fin, raggiungendo delle buone lunghezze.
  • Si tratta di un albero che non presenta delle esigenze culturali specifiche; nonostante tutto, è importante sottolineare come l’olivo frantoio sia, sotto il profilo climatico, maggiormente sensibile al freddo, almeno in confronto alla varietà Leccino.

Giarraffa

  • Le drupe di colore dal verde al violsaceo-nero si presentano ricoperte di numerose lenticelle di grandi dimensioni.
  • La forma ellittica leggermente simmetrica con peso molto elevato (10/15g)
  • La resa in olio è bassa con produzione di olio fruttato leggero con sentori di mandorla, carciofo e pomodoro, dal sapore dolce con sensazioni leggere di piccante e amaro
  • Le olive si caratterizzano inoltre per l’agevole distacco della polpa dal nocciolo, per l’elevato rapporto polpa/nocciolo, pari a 5,6.

Moresca

Gli alberi di olivo della cultivar moresca hanno vigoria media, portamento espanso e chioma dalla densità media

  • La foglia rispecchia le caratteristiche delle altre cultivar in quanto anche in questo caso la forma è ellittica e lanceolata con dimensioni non superiori ai sette centimetri in lunghezza ed al centimetro e mezzo in larghezza
  • Le drupe di oliva moresca si anneriscono durante una fase di invaiatura precoce e hanno una pezzatura medio-grande in quanto possono arrivare a superare anche i sei grammi di peso, fattore che favorisce notevolmente il consumo di queste olive a tavola
  • La forma di queste olive è ellittica e leggermente asimmetrica, hanno apice rotondo, base arrotondata e presentano l’umbone. L’epicarpo è costellato da numerose lenticelle di grosse dimensioni.

Nocellara del Belice

L’albero di Nocellaraha vigoria media, portamento espanso e chioma mediamente espansa

Le drupe durante la fase di invaiatura si scuriscono e assumono via via una colorazione che si approssima al violetto. Esse tendono ad avere forma sferica e simmetrica, con apice rotondo, base arrotondata e presenza di umbone. Si tratta di olive di pezzatura molto grossa, con un peso che spesso e volentieri eccede i sei grammi e raramente scende sotto i quattro grammi

La loro superficie è punteggiata anche da grandi lenticelle che però non risultano molto numerose

  • Ottimo è anche il rapporto tra nocciolo e polpa, e quest’ultima è dotata di grande consistenza, caratteristiche che rendono la Nocellara del Belice un’eccellente oliva da mensa anche se col passare del tempo anche la vendita di olio extravergine ottenuto da questa cultivar è diventata molto redditizia.

Nocellara Etnea

  • Vigoroso, con chioma folta a portamento pendulo
  • Foglie ellittico-lanceolate, simmetriche, di dimensioni medie; pagina superiore tomentosa, di colore verde-grigio superficie spiriforme
  • Il frutto è grosso (4-8g), simmetrico, di forma ellissoidale-allungata con apice subconico e base leggermente arrotondata
  • La superficie è cosparsa di lenticelle molo grandi, visibili anche nelle drupe mature
  • La maturazione è tardiva ed i frutti si utilizzano per la produzione di olive verdi da tavola; la resa in polpa oscilla tra l’85 ed il 90%
  • Adattabile ai diversi ambienti, la Nocellara Etnea è considerata tra le migliori cultivar italiane per le peculiari caratteristiche industriali ed organolettiche delle drupe.

Nocellara Messinese

La pianta di Nocellara Messinese ha portamento espanso, vigoria media ed una chioma dalla densità piuttosto elevata

  • Le foglie hanno dimensioni medie, forma lanceolata e sono prive di curvatura longitudinale
  • Le drupe, di pezzatura molto grossa (è frequente infatti un peso superiore anche ai sei grammi) e dalla polpa molto carnosa grazie rapporto polpa-nocciolonocellara messinese molto favorevole, sono caratterizzata da un periodo di invaiatura medio e da una fase di raccolta che idealmente viene effettuata durante il mese di Ottobre.
  • La produttività di questa cultivar è alta, mentre la resa dell’olio è media (compresa tra il 16 ed il 20%) l’acidità piuttosto bassa
  • I frutti hanno una forma ovoidale simmetrica, con apice rotondo, presenza di umbone e base arrotondata ed in superficie presentano numerose lenticelle piuttosto ampie
  • Le olive di Nocellara Messinese quando maturano si tingono di un colore nero tendente al violaceo.

Uovo di Piccione

La pianta dell’Oliva Uovo di Piccione è vigorosa a portamento, assurgente e chioma espansa.

  • Buona resistenza al freddo, occhio di pavone e rogna
  • Produttività costante
  • Forma e colore delle foglie: Ellittica-lanceolata di colore verde lucente Dimensioni del frutto: Molto grande
  • Forma e colore del frutto: Ellissoidalea, verde chiara rosso-nerastra a maturazione